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TUTTI IN SERIE "C". PURTROPPO!
Quando abitavo a Belfiore e le sue vie erano sporche, io attraverso “Salire”, che è il nostro mezzo di comunicazione più valente, dicevo che i paesi erano messi in serie “C”, pur pagando le tasse regolarmente, e che le città, secondo me, erano in “A”, perché più curate sotto il lato pulizia delle vie. A dire il vero, mi ero sbagliata, perché da quando S. A. il terremoto mi ha costretta a trasferirmi a Foligno, e sono otto anni, ho avuto modo di constatare che anche le città, per quanto mi riguarda, sono in serie “C”, e questo certo non consola, anzi! Io abito in Viale Ancona; ogni anno veniamo sollecitati per il taglio della siepe, che costeggia parte del viale, e noi la facciamo tagliare regolarmente, ma il viale è sempre sporco e così pure le vie laterali e a nulla sono servite le sollecitazioni orali e telefoniche; se si vuole vedere pulito, bisogna armarsi di scopa. E non solo viale Ancona. I sottopassi pedonali sono impraticabili. C’è di tutto e di più. Il Ministro della Pubblica Istruzione Letizia Moratti dice che per la riapertura delle Scuole, tutto è in ordine, questo fa piacere, ma non sarebbe il caso, per accogliere bene gli studenti e i professori, di dare una pulitina anche ai vialetti con il verde? Proprio oggi, 13-09-2005, passando presso un Istituto scolastico di Foligno, ho avuto modo di notare piante secche e viali in disordine. Perché? Nessuno può negare che Foligno, dopo la batosta del terremoto, è risorta più bella e con tante magnifiche fontane, ma, secondo me, non c’è fontana che tenga, se la città è sporca. Speriamo che questo sfogo, che covo da tanto tempo, serva a qualcosa per i nostri paesi e le nostre città. Anche per il più piccolo centro, se è pulito, basta qualche pianta o dei fiori per renderlo accogliente.
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